Pubblicato da: tidicoagadir | maggio 1, 2010

Giochi Marocchini: Io ti salverò

Tra destino e libero arbitrio… mi è sembrato di vedere un visto!

Ho potuto studiare dal di dentro usi e costumi, essendo stata fidanzata con un ragazzo marocchino per 7 mesi.

Morale della favola:

È Dio che sceglie e decide, però se manipoliamo gli altri per i nostri fini potremmo dire di avercela fatta tutti da soli.

Il sogno

Funziona così: un unico grande sogno, il visto di soggiorno in Italia.
Vista come se fosse l’America, la terra magica dei desideri realizzati, non sapendo che invece qui gli extracomunitari sono per strada a lavare vetri, raccogliere pomodori, trattati con razzismo, che non c’è lavoro per gli italiani figurarsi per loro, e se ne sente male uno per strada non viene nemmeno soccorso e lasciato lì a morire, ma non preoccupatevi queste cose accadono anche tra italiani.

La dura realtà

Ho sempre pensato che fosse come portare un gattino sull’autostrada, perché sono così senza pelle, sovrastrutture, spontanei, candidi, puri, veri, genuini, illusi, sinceri nel rincorrere il loro sogno di salvezza. Come si fa a non amarli?

Ma purtroppo, ora con la legge italiana, “la salvezza” è un pacchetto completo, una donna/uomo che ti sposa per farti avere il visto.

Il gioco:

Il tutto avviene con un fare talmente segreto e cospirativo tra di loro per non far capire a quali giochi si gioca, “non capirebbero, qui è tutto un usare e sfruttare per ottenere quel che si vuole”, non sono contemplati sentimenti sinceri e disinteressati.

Scoprendo poi che vivono in una meta di turismo sessuale si capisce come vengano usati i loro piselli e vagine per il sollazzo dei vacanzieri, lasciando in cambio al più mance e sogni infranti, perché giustamente vogliono di più nelle loro vite.

Quindi la loro reazione è che bisogna farsi furbi e usare il più possibile ciò che gli è dato a disposizione, i sentimenti e l’amore sono un lusso che non si possono permettere, la necessità di salvezza vince su tutto, ogni mezzo è lecito perché il bisogno è l’unica dura realtà, al più ci possono essere sentimenti di riconoscenza verso chi li salverà, astenersi elefanti, per il resto va bene tutto, ippopotami, ramarri, bodrille, vabbè a volte è talmente la disperazione che si mettono i saldi e van bene pure gli elefanti, che elefante sia! È indifferente, tutto va bene per ottenere un visto subito.

Inizia così:

Far fuori, giocando dietro le quinte, tutti gli altri concorrenti, giocolieri che vedono appetitose scopate, o chi ha progetti di vita più grandi, sogni del pacchetto completo.
Poi un “voglio un figlio da te”, sinceramente mi era sembrata un po’ eccessiva e impegnativa come richiesta al primo appuntamento, ma la gioia, il trasporto dell’altro a guardarti come la visione incarnazione di un sogno, ti fa credere di essere realmente Tu una parte di quel desiderio di principessa rosa che salva il bel tormentato nel bosco del villaggio, per lui è vero, è reale, è sincero. Come bambini davanti ai regali magici della befana.

Nel mondo di qua:

Quindi è iniziata la via crucis tra commercialisti, avvocati, immigrazione, caf, la caritas per trovare una soluzione per farlo uscire di prigione, ma la soluzione deve essere anche veloce e risolutiva.

Nel mondo di là

Se il sogno non si avvera velocemente è tutta colpa di Dio, o tua che non salvi a scatola chiusa, e non “servi” più, nulla è imputabile alle loro azioni fatte o non fatte o alle parole per gioco, superficiali, vuote di una reale profondità di sentimenti, che nascono, crescono e poi vengono dismessi al pari passo del sogno subito realizzabile oppure no.

Tutto è gioco, i sentimenti, l’amore, il matrimonio, i figli, si scopre che sono visioni astratte, e a prescindere, da far indossare alla prima che passa.

E se la soluzione più veloce non arriva subito si inizia immediatamente un altro gioco, anche se è un ippopotamo, o di basso livello, o non appetibile, ma l’importante è sempre tenere a mente il sogno e il progetto di vita, si è intravisto un visto, e quindi basta farsi sotto ed ecco quasi quasi una nuova esperienza/scopo di vita, una che ti salva e ti sposa subito, in sole 4 settimane, ma anche meno, senza se, senza ma, ma senza sapere di essere parte del solito gioco, il sogno genuino del visto per accedere al mondo di qua.
Con anche il desiderio di riincontrarsi, con consorte al fianco, a cui non dire però che un secondo prima giocava con me per 7 mesi ad avere subito figli talmente era l’amore di più che provava, potrebbe avere dei problemi se si scoprisse che per lui è solo tutto un gioco, prima, durante, dopo, sempre.

Ringraziamo Dio dell’avvenuta salvezza, non me che l’ho convinto a risalire sulla giostra per trovare una soluzione di visto, non me che ho amato, sostenuto, confortato, rassicurato, spronato tutti i giorni a non arrendersi all’idea che i sogni (anche d’amore, credevo io) e di vita migliore non si potessero avverare, ma questi son solo giochi per passar il tempo, in concreto nella dura realtà non servono, non ti cambiano la vita subito, ci vuole un altro animale qualsiasi che ci fa intravedere l’istantanea salvazione che si trasforma subito in opportunità da usare, una nuova esperienza di gioco.

Grazie a Dio, noi non siamo colpevoli, non c’è vergogna nell’usare gli altri, coscienza, rispetto, responsabili di nulla se non di omettere che si gioca a qualsiasi gioco con chicchessia pur di avverare il sogno visto in un visto, senza nemmeno scusarsi che mentre si giocava ai propri obiettivi e stratagemmi si è ucciso, imbrogliato, illuso, mentito a un po’ di cretine che credevano al valore di sentimenti, matrimonio, figli, ma in guerra vige solo lo stato di necessità, il proprio bisogno di salvezza, tutto il resto è solo un mezzo.

Vissero felici e contenti? Non lo so, basta continuare a mentire e a giocare, l’importante è la propria salvezza.

Non contesto il reale stato di necessità e l’assoluto egoismo che ne può derivare, o il desiderio di Tutti al mondo di vivere in un posto al sole, è solo molto triste e vergognoso usare le persone senza avendone rispetto (senza nemmeno chiedere “scusa” per il male fatto), proprio come molti del mondo di qua fanno con quelli del mondo di là.

Quindi se volete salvare, con tanto amore nel cuore, un cucciolo marocchino è bene sapere quali sono le regole del gioco.

Viaggiate informati, per non avere sorprese su alcuni usi e costumi ;)


Risposte

  1. Della serie ‘Scusa ma ti chiamo… con l’addebito di chiamata’! ;@
    Forse sono queste le uniche scuse che gli potrebbero venire in mente…
    Chi offende, non dimentichi.
    La questione è che poscia più che il dolor (tuo!) potè il digiuno (suo!) e, sai, a loro tutto è permesso: soffrono… anzi s’offrono!
    Ma noi non soffriamo, non ci danniamo?!?
    Non tutti azzeccano la culletta giusta come i Lapo o i Pierpiero, ma questo è quello che gli trasmette la parabola, non del figliol prodigo, bensì quella della pay-tv sintonizzata sui canali televisivi italiani: ho detto tutto!
    E loro quello vogliono!
    ‘Mondo di qua’ e mondo di là’ sono degli alibi per comportarsi nè più nè meno come gli ‘altri’: fanno parte di un’unica grande squadra, con licenza di ‘uccidere’, non esiste la ‘nazionale’, ma solo un’unica squadra di infima serie.
    Ma ‘ogni donna ha un paio di ali chiuse dentro sè’…

  2. [...] capito? Pensavate fosse amore e invece era solo una pièce? Non avete letto l’articolo sui Giochi Marocchini? Bisogna vedere bene cosa si compra e salva, e in una sola settimana di vacanza non si riesce a [...]

  3. [...] è stato chiarito nei due articoli precedenti Giochi Marocchini e Per i Marocchini: La bella vita che noi siamo viste solo come un Visto, soldi e il [...]

  4. chi dicci prima di parlari male di altri parla prima di tuo paesi e poi no dicci chi aviti paradiso in italia no aviti un cazzo ok poi si tu sei stata fidanzata con uno perché hai sbagliata di sceliere anché da vuoi e cosi no solo in marocco da per tutto il mondo ci genti buona e genti cativa ok poi per visto io o altri no bosognio di vostro visto per veniri da vuoi sieti vuoi chi veniti da noi per cercati adesso di vevire qui tutti meta di vostri sono adesso qui in marocco perché no ci piu nienti a fari in italia poi per le putani no hai permiso di parlari di la donna marochina si tu sei stata andata in discotica e normale chi ti trove tutti putani ma vai in giro senza andari in disco e poi vedi il respeto di la vera donna marochaina tu sei stata cativa con noi per io no te perdono ti lascio da dio chi judica le personi spero tra qualche anné tu uscidira qualcosa spero dall cuore questo msg da parti mia e da parti tutti marocaini chi hai parlato male di loro a presto

    • Le putane non sono le donne marocchine, ma noi italiane considerate così da alcuni di voi forse perchè siamo così cretine e ingenue da credere che quelli che vediamo lì da voi siano sentimenti veri mentre invece si sta solo giocando con quelli e con la vita delle putane italiane per ottenere il visto

      Io non parlo male di nessuno, racconto solo i fatti e la dura realtà che ho visto e vissuto.

      Putana/o è chi finge, chi imbroglia, di recita per ottenere qualcosa, dai soldi, ai regali, al potere, al visto, vendendo qualcosa di se in cambio, dal sesso all’anima, ed è così in tutte le parti del mondo, dall’Italia, al Marocco fino al Polo nord.

      Chi non si comporta così non ha ragione di offendersi perché non si parla di lui/lei, chi si offende evidentemente ha la coscienza sporca perché sa di agire così putanamente.

      Non è Dio che giudica ma siamo noi umani a scegliere che persone vogliamo essere, se onesti o imbroglioni, se avere una dignità e un rispetto per noi stessi e per gli altri che incrociamo o venderci l’anima. ;)

  5. carissssimo xxxxx (tipico nome da coraggioso), ora stampo la tua risposta e al prossimo tuo compaesano che mi rompe in spiaggia con ‘trieurotrieurotrieuro’ o mi chiede i soldi per strada, invece della moneta, gli faccio leggere le tue sagge parole, ok?
    e poi, per cortesia, lascia stare il nostro Dio dove è perché ci sarà un motivo se non ci mette le mani, no?


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Categorie

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.