
Nome Moneta: Sterlina Egiziana
Codice Moneta: EGP
1 Euro = 7.2603 Sterlina Egiziana
1 Sterlina Egiziana = 0.1377 Euro
Le escursioni vi conviene pagarle nella moneta locale, in euro ve le fanno pagare sempre di più.
Acquisti: trattate fino allo strenuo delle forze poiché i commercianti, nei luoghi dove non ci sono i prezzi fissi, ma anche in alcuni di quelli, vi sparano cifre maggiorate anche del 100%, quindi fate il vostro prezzo bassissimo e per venirsi incontro aumentatelo di poco più. Se dicono che a loro non va bene dite “ok non fa niente” e andate via, se il vostro era il prezzo giusto vi inseguiranno per concludere l’affare.
Nei negozi esterni agli alberghi e villaggi ovviamente i prezzi sono più bassi e nei mercati ancor di più. Ma se avete bisogno per esempio di un telo mare, e accessori vari, lo troverete per 8 euro nel negozietto vicino al Diving Center all’interno del Villaggio Valtur.
I prezzi a Sharm vecchia son inferiori, confrontati a Nama Bay, c’è più scelta e il luogo è più caratteristico, con pochi euro vi ci porta il taxi.
Ma in realtà non troverete nulla di storico o particolare poiché Sharm è nata come luogo turistico da circa 20 anni, dal 1982 è zona egiziana, quindi son solo strade con negozi; e Nama Bay da ancor più il senso di un grande centro commerciale, infatti ci son megastore, Mc Donalds e affini, il tutto costruito intorno allo stradone principale dove di carino ci son bar e ristorantini colorati, con tappeti, puff, addobbi, e dove si può bere il thè alla menta tipico e fumare il narghilè.
Cose più belle: l’oggetto tipico egiziano per eccellenza è il papiro, non può piacere a tutti il genere ma se si gira se ne troveranno di davvero belli e curati nel dipinto, anche su quelli contrattate.
Famoso e di qualità è il cotone egiziano, caratteristiche sono le essenze vendute al 100% di purezza (dicono loro), il narghilè è un altro oggetto inventato in Egitto e poi esportato in tutti i paesi arabi, non dimenticate le spezie, il caratteristico thè alla menta del Nilo, il karkadè, lo zafferano.
Tutto il resto è veramente falso, come i divertentissimi magneti colorati raffiguranti i pesci del Mar Rosso che in realtà son fatti in Cina, ma i prezzi son comunque a noi favorevoli.
Attenzione a comprar le sigarette, economicissime per noi italiani, 10-12 euro la stecca, ma, specialmente le Marlboro, hanno un tabacco molto pesante rispetto a quelle comprate da noi.
Molto belle anche le bottigline in vetro soffiato e le lampade.
All’aeroporto ovviamente i prezzi di tutti i souvenir sono molto più cari, anche del doppio o il triplo quindi per fare gli ultimi regalini e acquisti pensateci prima.
Clima in Valigia
Valigia in Valtur: qualcosa di bianco, nero, rosso, e di elegante, è un ambiente informale quindi durante il giorno vanno bene costumi parei e un copricostume per il pranzo, ci si veste per la cena e i colori dominanti che consigliano loro son elencati su ma alla fine è ovvio che si può fare come vi pare.
In ogni struttura in cui ci sono le camere c’è una stanza con asse e ferro da stiro.
Clima:
Marzo: al Cairo fa lo stesso freddo che c’è a Roma o Napoli in quel periodo, a Sharm di giorno la temperatura è da mare ma dopo il tramonto fa un freddo da giubbino pesante, sciarpa e calze.
Aprile: di giorno è un caldo secco e nelle ore di punta si cerca l’ombra talmente il sole picchia, la sera è da maglioncino di cotone sul vestitino estivo.
Estate: non ci son mai andata ma tutti quelli che l’hanno fatto mi han detto che è un caldo torrido infernale, temperature veramente molto/troppo alte.
Ma per ogni stagione portate la protezione solare alta, maschera e pinne, perché la fauna e la flora del Mar Rosso vale il prezzo del biglietto, e non dimenticate assolutamente le scarpette di plastica poiché in molti alberghi, come al Sinai Grand Resort Valtur, non c’è la passerella che dalla spiaggia vi porta direttamente dopo la barriera corallina e camminarci su è veramente doloroso.
Attenzione
Non comprate animali, piante o corallo, è illegale e alla dogana le pene son severissime, dicono addirittura che ci sia il coral-detecton per non far distruggere e portar via man mano dai turisti la barriera corallina, vera peculiarità del luogo.
Cose Imperdibili
Il mare, il deserto roccioso.
Molto più bella la Moschea di Sharm confrontata alla Moschea della Cittadella di Salah Al-Din del Cairo.
Al Cairo nulla mi ha emozionato o colpito particolarmente, nel giro che abbiamo fatto della città nulla è antico o curato o valorizzato, per lo più ci sono rovine o uno sfrenatissimo abusivismo edilizio dove palazzi a cellette, dalla notte alla mattina, crescon su come funghi, tanta fame, sporcizia; e la cosa più inquietante è il cimitero in cui vivono e su cui si è costruita una simil città, vivi che vivono sui morti.
Approfondimenti
Un pò di storia
Sharm El Sheikh si trova nella parte sud-orientale del Deserto del Sinai affacciata sul Mar Rosso. La maggioranza della popolazione è concentrata sulla costa, all’interno verso il Deserto roccioso è possibile incontrare i beduini, popolo seminomade dedito alla pastorizia.
Gli Israeliani sono stati i primi a colonizzare e sfruttare il potenziale economico e turistico di Sharm El Sheikh, poco dopo la Guerra dei 6 giorni, poiché era un punto strategico da cui si poteva controllare la costa tra Aqaba e Suez.
Solo nel 1982 Israele si ritirò da quella parte del Sinai e tutta la regione, inclusa Sharm, fu riconsegnata all’Egitto.
Fauna
Gli animali più diffusi sono i serpenti, ben 35 specie, il più importante tra questi è il Cobra, scorpioni, ma essendo animali notturni raramente si fan vedere, roditori e pipistrelli.
Nel Mar Rosso vi son tutte le specie di squalo esistenti, ma non preoccupatevi poiché tutte le aree balneari sono protette da reti, pastinache, delfini, tartarughe, stelle di mare, spugne e molluschi.
Tutti gli altri animali ritratti nelle opere dell’epoca egizia, cioè leopardi, ghepardi e iene sono ormai estinti.
Il Cimitero Settentrionale del Cairo è parte di una vasta necropoli conosciuta come la Città dei Morti.
Questa zona è abitata da decine di migliaia di persone, in origine erano i nuclei familiari dei custodi e di chi, per gli stipendi troppo bassi, dovevano trovare sistemazioni economiche per vivere; infatti le cappelle e le stanze adiacenti alle tombe venivano affittate dai proprietari ai poveri.
La zona è interessante dal punto di vista dell’architettura nell’arte funeraria, ma la povertà che si vede è sconvolgente, per questo è consigliabile lasciare l’area prima del tramonto, vestirsi in maniera sobria e rispettosa, ed è meglio non esibire gioielli, orologi o macchine fotografiche costose, la delinquenza è sempre in agguato.
Di venerdì molte famiglie vi si recano per visitare i morti e fare un picnic: questo connubio ad un occidentale può parer strano ma quest’usanza risale addirittura all’epoca dei faraoni, quando si facevano pic nic tra le tombe; infatti quasi tutti i mausolei della zona hanno anche stanze per i vivi che vogliano pernottare per più giorni di festa e riposo.
Ovviamente nell’area vi è luce, acqua, gas ed è presente un ufficio postale.


[...] Informazioni generali da mettere in valigia dal Cairo a Sharm El Sheikh [...]
Da: Informazioni generali da mettere in valigia dal Cairo a Sharm El Sheikh « Ti dico Agadir Valtur su dicembre 18, 2010
alle 7:03 pm