Giochi Marocchini: Io ti salverò

Tra destino e libero arbitrio… mi è sembrato di vedere un visto!

Ho potuto studiare dal di dentro usi e costumi, essendo stata fidanzata con un ragazzo marocchino per 7 mesi.

Morale della favola:

È Dio che sceglie e decide, però se manipoliamo gli altri per i nostri fini potremmo dire di avercela fatta tutti da soli.

Il sogno

Funziona così: un unico grande sogno, il visto di soggiorno in Italia.
Vista come se fosse l’America, la terra magica dei desideri realizzati, non sapendo che invece qui gli extracomunitari sono per strada a lavare vetri, raccogliere pomodori, trattati con razzismo, che non c’è lavoro per gli italiani figurarsi per loro, e se ne sente male uno per strada non viene nemmeno soccorso e lasciato lì a morire, ma non preoccupatevi queste cose accadono anche tra italiani.

La dura realtà

Ho sempre pensato che fosse come portare un gattino sull’autostrada, perché sono così senza pelle, sovrastrutture, spontanei, candidi, puri, veri, genuini, illusi, sinceri nel rincorrere il loro sogno di salvezza. Come si fa a non amarli?

Ma purtroppo, ora con la legge italiana, “la salvezza” è un pacchetto completo, una donna/uomo che ti sposa per farti avere il visto.

Il gioco:

Il tutto avviene con un fare talmente segreto e cospirativo tra di loro per non far capire a quali giochi si gioca, “non capirebbero, qui è tutto un usare e sfruttare per ottenere quel che si vuole”, non sono contemplati sentimenti sinceri e disinteressati.

Scoprendo poi che vivono in una meta di turismo sessuale si capisce come vengano usati i loro piselli e vagine per il sollazzo dei vacanzieri, lasciando in cambio al più mance e sogni infranti, perché giustamente vogliono di più nelle loro vite.

Quindi la loro reazione è che bisogna farsi furbi e usare il più possibile ciò che gli è dato a disposizione, i sentimenti e l’amore sono un lusso che non si possono permettere, la necessità di salvezza vince su tutto, ogni mezzo è lecito perché il bisogno è l’unica dura realtà, al più ci possono essere sentimenti di riconoscenza verso chi li salverà, astenersi elefanti, per il resto va bene tutto, ippopotami, ramarri, bodrille, vabbè a volte è talmente la disperazione che si mettono i saldi e van bene pure gli elefanti, che elefante sia! È indifferente, tutto va bene per ottenere un visto subito.

Inizia così:

Far fuori, giocando dietro le quinte, tutti gli altri concorrenti, giocolieri che vedono appetitose scopate, o chi ha progetti di vita più grandi, sogni del pacchetto completo.
Poi un “voglio un figlio da te”, sinceramente mi era sembrata un po’ eccessiva e impegnativa come richiesta al primo appuntamento, ma la gioia, il trasporto dell’altro a guardarti come la visione incarnazione di un sogno, ti fa credere di essere realmente Tu una parte di quel desiderio di principessa rosa che salva il bel tormentato nel bosco del villaggio, per lui è vero, è reale, è sincero. Come bambini davanti ai regali magici della befana.

Nel mondo di qua:

Quindi è iniziata la via crucis tra commercialisti, avvocati, immigrazione, caf, la caritas per trovare una soluzione per farlo uscire di prigione, ma la soluzione deve essere anche veloce e risolutiva.

Nel mondo di là

Se il sogno non si avvera velocemente è tutta colpa di Dio, o tua che non salvi a scatola chiusa, e non “servi” più, nulla è imputabile alle loro azioni fatte o non fatte o alle parole per gioco, superficiali, vuote di una reale profondità di sentimenti, che nascono, crescono e poi vengono dismessi al pari passo del sogno subito realizzabile oppure no.

Tutto è gioco, i sentimenti, l’amore, il matrimonio, i figli, si scopre che sono visioni astratte, e a prescindere, da far indossare alla prima che passa.

E se la soluzione più veloce non arriva subito si inizia immediatamente un altro gioco, anche se è un ippopotamo, o di basso livello, o non appetibile, ma l’importante è sempre tenere a mente il sogno e il progetto di vita, si è intravisto un visto, e quindi basta farsi sotto ed ecco quasi quasi una nuova esperienza/scopo di vita, una che ti salva e ti sposa subito, in sole 4 settimane, ma anche meno, senza se, senza ma, ma senza sapere di essere parte del solito gioco, il sogno genuino del visto per accedere al mondo di qua.
Con anche il desiderio di riincontrarsi, con consorte al fianco, a cui non dire però che un secondo prima giocava con me per 7 mesi ad avere subito figli talmente era l’amore di più che provava, potrebbe avere dei problemi se si scoprisse che per lui è solo tutto un gioco, prima, durante, dopo, sempre.

Ringraziamo Dio dell’avvenuta salvezza, non me che l’ho convinto a risalire sulla giostra per trovare una soluzione di visto, non me che ho amato, sostenuto, confortato, rassicurato, spronato tutti i giorni a non arrendersi all’idea che i sogni (anche d’amore, credevo io) e di vita migliore non si potessero avverare, ma questi son solo giochi per passar il tempo, in concreto nella dura realtà non servono, non ti cambiano la vita subito, ci vuole un altro animale qualsiasi che ci fa intravedere l’istantanea salvazione che si trasforma subito in opportunità da usare, una nuova esperienza di gioco.

Grazie a Dio, noi non siamo colpevoli, non c’è vergogna nell’usare gli altri, coscienza, rispetto, responsabili di nulla se non di omettere che si gioca a qualsiasi gioco con chicchessia pur di avverare il sogno visto in un visto, senza nemmeno scusarsi che mentre si giocava ai propri obiettivi e stratagemmi si è ucciso, imbrogliato, illuso, mentito a un po’ di cretine che credevano al valore di sentimenti, matrimonio, figli, ma in guerra vige solo lo stato di necessità, il proprio bisogno di salvezza, tutto il resto è solo un mezzo.

Vissero felici e contenti? Non lo so, basta continuare a mentire e a giocare, l’importante è la propria salvezza.

Non contesto il reale stato di necessità e l’assoluto egoismo che ne può derivare, o il desiderio di Tutti al mondo di vivere in un posto al sole, è solo molto triste e vergognoso usare le persone senza avendone rispetto (senza nemmeno chiedere “scusa” per il male fatto), proprio come molti del mondo di qua fanno con quelli del mondo di là.

Quindi se volete salvare, con tanto amore nel cuore, un cucciolo marocchino è bene sapere quali sono le regole del gioco.

Viaggiate informati, per non avere sorprese su alcuni usi e costumi ;)

Risposte

  1. ciao sono un uomo ma mi sa’ che abbiamo avuto le stesse sensazioni e sono completamente d’accordo su quello che hai detto, ma ti devo dire anche che il marocco mi manca. qual’ è il mistero che ci attrae? io forse ho imparato,ho cercato di ragionare un po’ come loro, e certe volte non è male. basta fregarsene………certe volte. ciao grazie


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